Ester 的个人资料FEDE:certezza di cose ch...照片日志列表更多 ![]() | 帮助 |
FEDE:certezza di cose che si sperano,dimostrazione di realtà che non si vedono |
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9月17日 Da inutile pezzo di fango a prezioso vasoUn giorno mi ritrovai a contemplare un bellissimo vaso preziosamente rifinito e decorato. Questi mi disse: io non sono stato sempre così, nel passato ero un semplice pezzo di fango ma un giorno il vasaio mi raccolse dalla pozzanghera nella quale mi ritrovavo dicendomi che voleva fare di me qualcosa di prezioso e utile. Mi portò così nella sua casa e cominciò a lavorarmi pressandomi con le sue mani ed estraendo da me dei piccoli sassolini. Io gli dissi: << Ti prego non continuare perché mi fai male >>. Ma il vasaio mi disse che era necessario.
Poi mi mise su una ruota e cominciò a farmi girare, ma io mi ribellai dicendo: <<Per favore fammi scendere, mi gira la testa!>>. Ma ancora una volta il vasaio con voce amorevole mi disse che doveva continuare per potermi dare una forma. Finalmente scesi dalla ruota e credevo che il vasaio avesse finito ma all’improvviso Egli mi mise dentro un forno incandescente. Cominciai a gridare dicendo che non potevo sopportare quel calore ma il vasaio mi disse di avere pazienza e per tutto il tempo non mi lasciò solo un solo attimo. Finalmente mi fece uscire e cominciò maestrevolmente a dipingermi. Pensai che era tutto finito ma con mi sorpresa il vasaio mi rimise di nuovo dentro il forno. Non riuscivo a capire e ricominciai a lamentarmi ma anche allora egli rimase accanto a me. Infine mi mise su una mensola ad asciugare. Passò molto tempo e io credetti che mi avesse dimenticato. Ma un giorno il vasaio venne, mi prese, e mi mise davanti a uno specchio ed io potei vedere quello che ero diventato: da inutile pezzo di fango ero divenuto un preziosissimo vaso che tutti ammiravano e da cui potevano attingere acqua fresca! 3月27日 Un cantico, una storia...
Un giorno quel giovane venne convocato dal pastore della sua chiesa che, gentilmente ma con molta fermezza, gli comunicò che era stato rimosso dal suo compito di guida di canto. Il musicista cadde dalle nuvole: come poteva essere possibile? Era stato sempre puntuale, aveva lavorato molto per prepararsi, si era sempre organizzato molto bene, aveva perfezionato la sua tecnica .. Ma il pastore fu chiaro: " Non stai più cantando per il Signore; la tua adorazione non proviene più dal desiderio di lodare Dio. Hai perfezionato la tua musica, la tua voce è ben curata, cerchi sempre nuovi canti e sei molto attivo. Tuttavia invece di suonare e cantare per il Signore, ricerchi l'applauso e l'approvazione degli uomini. Finchè non tornerai a lodare Dio come prima, non potrai contunuare nel tuo compito nella chiesa." Il giovane tornò a casa offeso e adirato. Gli sembrava di aver subìto una grave ingiustizia. Proprio lui con la sua bella voce e il suo dono musicale: com'era possibile? Poi, gradualmente, lo Spirito Santo cominciò ad agire in lui e gli permise di vedere tutto quello che non andava: senza nenche accorgersene si era gradualmente allontanato dalla vera adorazione! Cominciò a leggere molto la Parola di Dio, a meditare, a studiare, a pregare. La comunione intima con il Signore permise allo Spirito Santo di compiere la sua opera di convinzione e di ravvedimento. E in lui avvenne il miracolo: tornò alla vera adorazione. Questa esperienza gli ispirò le parole del canto " Torno alla vera adorazione ... pura e semplice ... siamo solo noi". Lo fece leggere al pastore della sua chiesa il quale capì che il Signore aveva compiuto la sua opera. Dio che guarda dentro al cuore sapeva che ora l'unico desiderio di questo giovane era quello di portare gloria al suo santo e benedetto nome. E così riprese il suo compito.
Quando vengo a te, solo e semplice ,siamo solo noi: Spero proprio che ciò che ho per Te ti raggiunga il cuor. Il canto che offro a Te dice tutto di me, spero che lo amerai; Tu chiedi sincerità,cenchi profondità, Tu guardi dentro al mio cuor!
Torno alla vera adorazione e ritorno a Te, soltanto a Te Gesù. Mi pento per quello che ne ho fatto, quando riguardo a Te e soltanto Gesù.
Chi può esprimere il valore Tuo, mio eterno Re? Io sono qui, solo e semplice: appartengo a Te! Il canto che offro a Te dice tutto di me, spero che lo amerai; Tu chiedi sincerità, cerchi profondità, Tu guardi dentro al mio cuor!
Torno alla vera adorazione ... ( ecc. )
A tutti coloro che hanno il compito di suonare e cantare in mezzo all'assemblea dei credenti,il nostro compito non è altro che PORTARE ALL'ADORAZIONE ... e per far questo dobbiamo essere degli adoratori, dei veri adoratori. Smettete di pensare a tutto e quando suonate o cantate e DEDICATE quelle note e quelle parole all'unico nostro Signore delle nostra vita.
Lui è il centro della nostra adorazione, qualsiasi sia il modo in cui abbiamo l'opportunità di esprimerla!
OFFRITE IL MEGLIO DEL MEGLIO: TUTTO IL VOSTRO CUORE! Dio ci benedica.. 9月19日 MEDITAZIONE SULLE FERITE DI GESU’“Guardate le mie mani e i miei piedi, perché sono proprio io; toccatemi e guardate” Luca 24:39 Per chi ha letto la storia, sa che il versetto citato si riferisce all’invito di Gesù agli apostoli, dopo la Sua resurrezione, dato che il loro stupore nel vederLo era così tanto che quasi potevano pensare di stare vedendo “un fantasma”. Cerchiamo pure noi di trarne un insegnamento da questa espressione… le parole di Gesù non sono mai a caso!! Alle volte la disperazione per una determinata situazione, come lo era nel caso dei discepoli, annebbia la nostra vista spirituale e ci porta a fissare lo sguardo altrove e non al Signore e all’opera Sua, comprendendola. Cosa era successo? GESU’ ERA RISORTO!!! Ma tornando a noi… cosa ci dice il Signore oggi? GUARDA LE MIE FERITE E TOCCAMI….per fede possiamo fare tutto questo, ma ciò non è qualcosa solo di astratto. Le nostre giornate sono spesso troppo frenetiche e la nostra mente è così presa da tante preoccupazioni e distrazioni che… non abbiamo tempo per << toccare Gesù >> e la Sua grazia verso noi! Non fare diventare i tuoi problemi più grandi di quell’immenso amore che Gesù ha mostrato per te sulla croce! Forse ancora non hai chiaro il concetto di quanto MERAVIGLIOSO sia quest’amore e ti ritrovi a dibattere tra i problemi che ti assalgono e circondano. Con l’aiuto del Signore voglio spendere ancora qualche riga facendo parlare la Parola di Dio che come dice un caro fratello in Cristo <<..Si sa spiegare meglio di me..>>. “Gli si domanderà: <<Che sono quelle ferite che hai nelle mani?>> Egli risponderà: <<Sono ferite che ho ricevuto nella casa dei miei amici>>". Zaccaria 13:6 Ho avuto modo in questi giorni di riflettere sui chiodi che trafissero le mani e i piedi di Gesù…e ho immaginato che ogni martellata che veniva data su quei chiodi era UN MIO ERRORE. Io non ho assistito mai a una crocifissione, ma vi immaginate quelle ripetute martellate sulle mani e sui piedi di Gesù? Quei chiodi arrugginiti che man mano penetravano sulle sue mani e i suoi piedi inchiodandolo su quel legno… quali atroci sofferenze ha sopportato il nostro Signore per amor nostro!! E sapete cosa riempie i miei occhi di lacrime? La consapevolezza che Gesù sapeva che sarebbe morto per persone come me che possibilmente su una cosa ci sbagliano più volte (quelle ripetute martellate che trafiggono le mani amorevoli di Chi con un dolce ma potente tocco guariva i malati, rialzava coloro che già erano stesi su di un letto di morte,e tirava su un Pietro che per la poca fede sprofonda nell’acqua,che spezzano il pane nell’ultima cena,che moltiplicano pani e pesci ecc.)….Sono ferite che ho ricevuto nella casa dei miei amici…quelle ferite sono ferite non solo causate da chi non lo conosce, ma da chi Gli è amico. C’è stata un occasione in cui Gesù disse “voi siete miei amici”..(Gv. 15:14)…e lo disse ai discepoli, a coloro che lo seguivano passo passo e che 24h su 24 stavano con Lui, coloro che, ahimè però, non riuscirono a vegliare con Lui nemmeno un ora, in quell’ora particolare (Mt 26:40)! Il Signore sapeva pure che Pietro l’avrebbe rinnegato, o che altri magari avrebbero commesso e ricommesso degli errori lungo il loro cammino…eppure…cosciente delle nostre debolezze ha accettato di morire della morte più terribile che esista! Davide sospinto dallo Spirito Santo, parlando profeticamente del Cristo e dice “m’hanno forato le mani e i piedi” (Salmo 22:16).. Mentre Isaia scrive “Egli è stato trafitto a causa delle nostre trasgressioni, stroncato a causa delle nostre iniquità”( cfr.53:5). Pensate un po’,Gesù prima di venire sulla terra sapeva bene quello che avrebbe subìto e di quale morte sarebbe morto PER ME E PER TE (Matteo 20:18-19 “«Ecco, noi saliamo a Gerusalemme e il Figlio dell' uomo sarà dato nelle mani dei capi dei sacerdoti e degli scribi; essi lo condanneranno a morte e lo consegneranno ai pagani perché sia schernito, flagellato e crocifisso; e il terzo giorno risusciterà».” ; Giovanni 12:27 “Ora, l' animo mio è turbato; e che dirò? Padre, salvami da quest' ora? Ma è per questo che sono venuto incontro a quest' ora.”). Chissà se durante il Suo ministerio terreno ogni tanto guardava le sue mani e pensava che esse stavano per essere trafitte. Gesù ancora oggi vuole farci soffermare sulle Sue ferite per darci un messaggio…notate: quando Egli risorse e apparse ai discepoli cosa fece quasi subito? “Gesù venne e si presentò in mezzo a loro, e disse: «Pace a voi!» E, detto questo, mostrò loro le mani e il costato”( Gv. 20:20) ..Stai ancora guardando il fratello o la sorella che ha sbagliato nei tuoi confronti? O forse ancora il tuo sguardo è concentrato su quel problema che la sera, prima di addormentarti,ti rende triste e preoccupato e quasi non ti fa dormire o nemmeno pregare?? O forse la tua attenzione è ancora concentrata sulle tue debolezze e sui tuoi errori passati e recenti?? No, no caro amico..fermati e GUARDA QUELLE FERITE.. e se questo non ti soddisfa Gesù ti dice, come lo disse a Tommaso “«Porgi qua il dito e vedi le mie mani; porgi la mano e mettila nel mio costato.. »”( Gv. 20:27) Possa sempre avere davanti i tuoi occhi quelle benedette ferite, benedette perché esse sono state la nostra benedizione, poiché esse ci hanno procurato salvezza!! Sappi che come quelle ferite devono rimanere impresse davanti a noi, pure Gesù ci assicura di come esse sono per Lui qualcosa che non può mettere da parte o dimenticare per qualche istante, poiché esse Gli parlano continuamente di noi…no, scusa, forse il <<noi>> è troppo generico per farti capire quale amore Egli ha per te… “Ecco, io ti ho scolpita sulle palme delle mie mani; le tue mura mi stanno sempre davanti agli occhi.” Isaia 49:16 Inizialo a lodare ed a ringraziare per quello che ha fatto…metti davanti ai tuoi occhi solo il Suo sacrificio e vedrai come tutto il resto diventerà UN NIENTE di fronte a questo eccelso gesto di redenzione…inizierai ad affrontare i problemi in una maniera diversa. Concludo con Ebrei 12:1-3 “Anche noi, dunque… deponiamo ogni peso e il peccato che così facilmente ci avvolge, e corriamo con perseveranza la gara che ci è proposta,fissando lo sguardo su Gesù, colui che crea la fede e la rende perfetta. Per la gioia che gli era posta dinanzi egli sopportò la croce, disprezzando l' infamia, e si è seduto alla destra del trono di Dio. Considerate perciò colui che ha sopportato una simile ostilità contro la sua persona da parte dei peccatori, affinché non vi stanchiate perdendovi d' animo.”
Dio ci benedica con questo proposito: GUARDIAMO GESU’ E “TASTIAMO” LE SUE FERITE in ogni momento e in ogni circostanza…gustiamo quanto Egli è buono(salmo 34:8)… 6月14日 QUELLO CHE IL SIGNORE HA FATTO PER ME"Quanto alla tua nascita, il giorno che nascesti l' ombelico non ti fu tagliato, non fosti lavata con acqua per pulirti, non fosti sfregata con sale, né fosti fasciata.
Nessuno ebbe sguardi di pietà per te, per farti una sola di queste cose, mosso a compassione di te; ma fosti gettata nell' aperta campagna, il giorno che nascesti, per il disprezzo che si aveva di te. Io ti passai accanto, vidi che ti dibattevi nel sangue e ti dissi: «Vivi, tu che sei nel sangue!» Ti ripetei: «Vivi, tu che sei nel sangue!» Io ti farò moltiplicare per miriadi, come il germoglio dei campi. Tu ti sviluppasti, crescesti, giungesti al colmo della bellezza, il tuo seno si formò, la tua capigliatura crebbe abbondante, ma tu eri nuda e scoperta. Io ti passai accanto, ti guardai, ed ecco, il tuo tempo era giunto: il tempo degli amori; io stesi su di te il lembo della mia veste e coprii la tua nudità; ti feci un giuramento, entrai in un patto con te, dice DIO, il Signore, e tu fosti mia. Ti lavai con acqua, ti ripulii del sangue che avevi addosso e ti unsi con olio. Ti misi delle vesti ricamate, dei calzari di pelle di delfino, ti cinsi il capo di lino fino, ti ricoprii di seta." EZECHIELE 16:6-10 Cosa te ne fai della tua "bellezza" se la grazia di Dio come una veste non avvolge la tua vita??
Forse è da quando sei nato che nessuno ti ha mai parlato del bisogno che hai di essere lavato col sangue di Gesù ma anzi sei stato rotolato nelle più false tradizioni!
Oggi il Signore ti passa accanto,ti vede,ha compassione di te e vuole farti del bene! COSA GLI RISPONDERAI???
Questo è quello che ha fatto il Signore per me(vd TESTIMONIANZA)...e questo è quello che il SIgnore vuole fare pure in te,perchè ti ama! 3月26日 DIO E' BUONO E LE SUE CONSOLAZIONI SONO MERAVIGLIOSEPiù la notte è nera, più l'alba è vicina;
più le nubi sono scure, più le piogge che danno la vita sono abbondanti;
più la strada è stretta, più il soccorso di Dio è senza limiti;
Benchè le onde del mare siano sempre più alte,
questo non può turbare la calma delle profondità;
Anche se la tempesta è violenta,non potrà spostare i monti. . .
. . . CHI VIVE ALL'OMBRA DELL'ONNIPOTENTE NON SARà MAI SMOSSO!!
cantico:
Io lo vedrò,contemplerò,ciò che da sempre ho bramato veder,ammirerò la Sua beltà quando dal cielo Gesù tornerà.
Ai Suoi piedi mi prostrerò, stretto il mio capo al Suo petto terrà,
con la Sua mano forata mi accarezzerà consolando il mio cuore e gli occhi miei asciugherà,
i dubbi miei Ei scioglierà, ad ogni perchè una risposta darà,
comprenderò l'amore che lo spinse in croce a morire per me!
La lode va a Colui che solo ha potuto consolare il mio cuore !!!
"io ho riconosciuto che tutto quello che Dio fa è per sempre; niente c'è da aggiungervi, niente da togliervi .."
ECCLESIASTE 3:14
"il Signore ha dato, il Signore ha tolto, SIA BENEDETTO IL NOME DEL SIGNORE"
GIOBBE 1:21
Che la ragione della nostra vita non sia mai aggrappata ad un uomo, speciale ed importante per quanto sia, ma all'Eterno... !!!
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