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日志


9月17日

Da inutile pezzo di fango a prezioso vaso

Un giorno mi ritrovai a contemplare un bellissimo vaso preziosamente rifinito e decorato.

Questi mi disse: io non sono stato sempre così, nel passato ero un semplice pezzo di fango ma un giorno il vasaio mi raccolse dalla pozzanghera nella quale mi ritrovavo dicendomi che voleva fare di me qualcosa di prezioso e utile. Mi portò così nella sua casa e cominciò a lavorarmi pressandomi con le sue mani ed estraendo da me dei piccoli sassolini. Io gli dissi: << Ti prego non continuare perché mi fai male >>. Ma il vasaio mi disse che era necessario.

Poi mi mise su una ruota e cominciò a farmi girare, ma io mi ribellai dicendo: <<Per favore fammi scendere, mi gira la testa!>>. Ma ancora una volta il vasaio con voce amorevole mi disse che doveva continuare per potermi dare una forma.

Finalmente scesi dalla ruota e credevo che il vasaio avesse finito ma all’improvviso Egli mi mise dentro un forno incandescente. Cominciai a gridare dicendo che non potevo sopportare quel calore ma il vasaio mi disse di avere pazienza e per tutto il tempo non mi lasciò solo un solo attimo.

Finalmente mi fece uscire e cominciò maestrevolmente a dipingermi.

Pensai che era tutto finito ma con mi sorpresa il vasaio mi rimise di nuovo dentro il forno. Non riuscivo a capire e ricominciai a lamentarmi ma anche allora egli rimase accanto a me.

Infine mi mise su  una mensola ad asciugare. Passò molto tempo e io credetti che mi avesse dimenticato.

Ma un giorno il vasaio venne, mi prese, e mi mise davanti a uno specchio ed io potei vedere quello che ero diventato: da inutile pezzo di fango ero divenuto un preziosissimo vaso che tutti ammiravano e da cui potevano attingere acqua fresca!

 

3月27日

Un cantico, una storia...

Nota E' possibile cantare e suonare per il Signore con un cuore freddo e carnale, animati da ambizioni umane, preoccupati più dalla tecnica che dalla spiritualità? Purtroppo sì! In una chiesa americana un giovane cantante era stato scelto come guida del canto; il suo talento musicale era evidente e anche il suo amore per il Signore. Sicuramente avrà iniziato quest'opera pieno di entusiasmo e con vivo desiderio di servire il Signore. Ma con il passare del tempo altre motivazioni si erano gradualmente e subdolamente infiltrate nella sua mente e nel suo cuore. Il desiderio di essere notato, l'orgoglio per il suo dono, la ricerca della perfezione musicale a discapito della spiritualità ... Piano piano il desiderio di lodare Dio era stato rimpiazzato dalla ricerca del successo, dall'approvazione degli uomini. E, c'è da scommetterci, a monte di tutto questo ci sarà stata la mancanza di comunione con il Signore, di lettura e meditazione della sua Parola ... la mancanza di vita di preghiera. Quante sconfitte spirituali hanno la loro origine in queste gravissime lacune!

Un giorno quel giovane venne convocato dal pastore della sua chiesa che, gentilmente ma con molta fermezza, gli comunicò che era stato rimosso dal suo compito di guida di canto. Il musicista cadde dalle nuvole: come poteva essere possibile? Era stato sempre puntuale, aveva lavorato molto per prepararsi, si era sempre organizzato molto bene, aveva perfezionato la sua tecnica .. Ma il pastore fu chiaro: " Non stai più cantando per il Signore; la tua adorazione non proviene più dal desiderio di lodare Dio. Hai perfezionato la tua musica, la tua voce è ben curata, cerchi sempre nuovi canti e sei molto attivo. Tuttavia invece di suonare e cantare per il Signore, ricerchi l'applauso e l'approvazione degli uomini. Finchè non tornerai a lodare Dio come prima, non potrai contunuare nel tuo compito nella chiesa."

Il giovane tornò a casa offeso e adirato. Gli sembrava di aver subìto una grave ingiustizia. Proprio lui con la sua bella voce e il suo dono musicale: com'era possibile? Poi, gradualmente, lo Spirito Santo cominciò ad agire in lui e gli permise di vedere tutto quello che non andava: senza nenche accorgersene si era gradualmente allontanato dalla vera adorazione!

Cominciò a leggere molto la Parola di Dio, a meditare, a studiare, a pregare. La comunione intima con il Signore permise allo Spirito Santo di compiere la sua opera di convinzione e di ravvedimento. E in lui avvenne il miracolo: tornò alla vera adorazione.

Questa esperienza gli ispirò le parole del canto " Torno alla vera adorazione ... pura e semplice ... siamo solo noi".

Lo fece leggere al pastore della sua chiesa il quale capì che il Signore aveva compiuto la sua opera. Dio che guarda dentro al cuore sapeva che ora l'unico desiderio di questo giovane era quello di portare gloria al suo santo e benedetto nome. E così riprese il suo compito. Nota

 

Quando vengo a te,

solo e semplice ,siamo solo noi:

Spero proprio che ciò che ho per Te

ti raggiunga il cuor.

Il canto che offro a Te dice tutto di me,

spero che lo amerai;

Tu chiedi sincerità,cenchi profondità,

Tu guardi dentro al mio cuor!

 

Torno alla vera adorazione e ritorno a Te, soltanto a Te Gesù.

Mi pento per quello che  ne ho fatto, quando riguardo a Te

e soltanto Gesù.

 

Chi può esprimere il valore Tuo, mio eterno Re?

Io sono qui, solo e semplice: appartengo a Te!

Il canto che offro a Te dice tutto di me, spero che lo amerai;

Tu chiedi sincerità, cerchi profondità,

Tu guardi dentro al mio cuor!

 

Torno alla vera adorazione ... ( ecc. )

 

A tutti coloro che hanno il compito di suonare e cantare in mezzo all'assemblea dei credenti,il nostro compito non è altro che PORTARE ALL'ADORAZIONE ... e per far questo dobbiamo essere degli adoratori, dei veri adoratori. Smettete di pensare a tutto e quando suonate o cantate e DEDICATE quelle note e quelle parole all'unico nostro Signore delle nostra vita.

Lui è il centro della nostra adorazione, qualsiasi sia il modo in cui abbiamo l'opportunità di esprimerla!  

OFFRITE IL MEGLIO DEL MEGLIO: TUTTO IL VOSTRO CUORE!

Dio ci benedica..

9月19日

MEDITAZIONE SULLE FERITE DI GESU’

“Guardate le mie mani e i miei piedi, perché sono proprio io; toccatemi e guardate” Luca 24:39

Per chi ha letto la storia, sa che il versetto citato si riferisce all’invito di Gesù agli apostoli, dopo la Sua resurrezione, dato che il loro stupore nel vederLo era così tanto che quasi potevano pensare di stare vedendo “un fantasma”.

Cerchiamo pure noi di trarne un insegnamento da questa espressione… le parole di Gesù non sono mai a caso!!

Alle volte la disperazione per una determinata situazione, come lo era nel caso dei discepoli, annebbia la nostra vista spirituale e ci porta a fissare lo sguardo altrove e non al Signore e all’opera Sua, comprendendola.

Cosa era successo? GESU’ ERA RISORTO!!!

Ma tornando a noi… cosa ci dice il Signore oggi? GUARDA LE MIE FERITE E TOCCAMI….per fede possiamo fare tutto questo, ma ciò non è qualcosa solo di astratto. Le nostre giornate sono spesso troppo frenetiche e la nostra mente è così presa da tante preoccupazioni e distrazioni che… non abbiamo tempo per << toccare Gesù >> e la Sua grazia verso noi!

Non fare diventare i tuoi problemi più grandi di quell’immenso amore che Gesù ha mostrato per te sulla croce! Forse ancora non hai chiaro il concetto di quanto MERAVIGLIOSO sia quest’amore e ti ritrovi a dibattere tra i problemi che ti assalgono e circondano. Con l’aiuto del Signore voglio spendere ancora qualche riga facendo parlare la Parola di Dio che come dice un caro fratello in Cristo <<..Si sa spiegare meglio di me..>>.

“Gli si domanderà: <<Che sono quelle ferite che hai nelle mani?>> Egli risponderà: <<Sono  ferite che ho ricevuto nella casa dei miei amici>>". Zaccaria 13:6

Ho avuto modo in questi giorni di riflettere sui chiodi che trafissero le mani e i piedi di Gesù…e ho immaginato che ogni martellata che veniva data su quei chiodi era UN MIO ERRORE. Io non ho assistito mai a una crocifissione, ma vi immaginate quelle ripetute martellate sulle mani e sui piedi di Gesù? Quei chiodi arrugginiti che man mano penetravano sulle sue mani e i suoi piedi inchiodandolo su quel legno…

quali atroci sofferenze ha sopportato il nostro Signore per amor nostro!!

E sapete cosa riempie i miei occhi di lacrime? La consapevolezza che Gesù sapeva che sarebbe morto per persone come me che possibilmente su una cosa ci sbagliano più volte (quelle ripetute martellate che trafiggono le mani amorevoli di Chi con un dolce ma potente tocco guariva i malati, rialzava coloro che già erano stesi su di un letto di morte,e tirava su un Pietro che per la poca fede sprofonda nell’acqua,che spezzano il pane nell’ultima cena,che moltiplicano pani e pesci ecc.)….Sono ferite che ho ricevuto nella casa dei miei amici…quelle ferite sono ferite non solo causate da chi non lo conosce, ma da chi Gli è amico. C’è stata un occasione in cui Gesù disse “voi siete miei amici”..(Gv. 15:14)…e lo disse ai discepoli, a coloro che lo seguivano passo passo e che 24h su 24 stavano con Lui, coloro che, ahimè però, non riuscirono a vegliare con Lui nemmeno un ora, in quell’ora particolare (Mt 26:40)!

Il Signore sapeva pure che Pietro l’avrebbe rinnegato, o che altri magari avrebbero commesso e ricommesso degli errori lungo il loro cammino…eppure…cosciente delle nostre debolezze ha accettato di morire della morte più terribile che esista!

Davide sospinto dallo Spirito Santo, parlando profeticamente del Cristo e dice “m’hanno forato le mani e i piedi” (Salmo 22:16)..

Mentre Isaia scrive Egli è stato trafitto a causa delle nostre trasgressioni, stroncato a causa delle nostre iniquità”( cfr.53:5).

Pensate un po’,Gesù prima di venire sulla terra sapeva bene quello che avrebbe subìto e di quale morte sarebbe morto PER ME E PER TE (Matteo 20:18-19 “«Ecco, noi saliamo a Gerusalemme e il Figlio dell' uomo sarà dato nelle mani dei capi dei sacerdoti e degli scribi; essi lo condanneranno a morte e lo consegneranno ai pagani perché sia schernito, flagellato e crocifisso; e il terzo giorno risusciterà».” ; Giovanni 12:27 “Ora, l' animo mio è turbato; e che dirò? Padre, salvami da quest' ora? Ma è per questo che sono venuto incontro a quest' ora.”).

Chissà se durante il Suo ministerio terreno ogni tanto guardava le sue mani e pensava che esse stavano per essere trafitte.

Gesù ancora oggi vuole farci soffermare sulle Sue ferite per darci un messaggio…notate: quando  Egli risorse e apparse ai discepoli cosa fece quasi subito? “Gesù venne e si presentò in mezzo a loro, e disse: «Pace a voi!» E, detto questo, mostrò loro le mani e il costato”( Gv. 20:20) ..Stai ancora guardando il fratello o la sorella che ha sbagliato nei tuoi confronti? O forse ancora il tuo sguardo è concentrato su quel problema che la sera, prima di addormentarti,ti rende triste e preoccupato e quasi non ti fa dormire o nemmeno pregare?? O forse la tua attenzione è ancora concentrata sulle tue debolezze e sui tuoi errori passati e recenti?? No, no caro amico..fermati e GUARDA QUELLE FERITE.. e se questo non ti soddisfa Gesù ti dice, come lo disse a Tommaso “«Porgi qua il dito e vedi le mie mani; porgi la mano e mettila nel mio costato.. »”( Gv. 20:27)

Possa sempre avere davanti i tuoi occhi quelle benedette ferite, benedette perché esse sono state la nostra benedizione, poiché esse ci hanno procurato salvezza!! Sappi che come quelle ferite devono rimanere impresse davanti a noi, pure Gesù ci assicura di come esse sono per Lui qualcosa che non può mettere da parte o dimenticare per qualche istante, poiché esse Gli parlano continuamente di noi…no, scusa, forse il <<noi>> è troppo generico per farti capire quale amore Egli ha per te

“Ecco, io ti ho scolpita sulle palme delle mie mani; le tue mura mi stanno sempre davanti agli occhi.” Isaia 49:16

Inizialo a lodare ed a ringraziare per quello che ha fatto…metti davanti ai tuoi occhi solo il Suo sacrificio e vedrai come tutto il resto diventerà UN NIENTE di fronte a questo eccelso gesto di redenzione…inizierai ad affrontare i problemi in una maniera diversa. Concludo con Ebrei 12:1-3 Anche noi, dunque… deponiamo ogni peso e il peccato che così facilmente ci avvolge, e corriamo con perseveranza la gara che ci è proposta,fissando lo sguardo su Gesù, colui che crea la fede e la rende perfetta. Per la gioia che gli era posta dinanzi egli sopportò la croce, disprezzando l' infamia, e si è seduto alla destra del trono di Dio. Considerate perciò colui che ha sopportato una simile ostilità contro la sua persona da parte dei peccatori, affinché non vi stanchiate perdendovi d' animo.”

 

Dio ci benedica con questo proposito: GUARDIAMO GESU’ E “TASTIAMO” LE SUE FERITE in ogni momento e in ogni circostanza…gustiamo quanto Egli è buono(salmo 34:8)…

6月14日

QUELLO CHE IL SIGNORE HA FATTO PER ME

"Quanto alla tua nascita, il giorno che nascesti l' ombelico non ti fu tagliato, non fosti lavata con acqua per pulirti, non fosti sfregata con sale, né fosti fasciata. 
Nessuno ebbe sguardi di pietà per te, per farti una sola di queste cose, mosso a compassione di te; ma fosti gettata nell' aperta campagna, il giorno che nascesti, per il disprezzo che si aveva di te.
Io ti passai accanto, vidi che ti dibattevi nel sangue e ti dissi: «Vivi, tu che sei nel sangue!» Ti ripetei: «Vivi, tu che sei nel sangue!»
Io ti farò moltiplicare per miriadi, come il germoglio dei campi. Tu ti sviluppasti, crescesti, giungesti al colmo della bellezza, il tuo seno si formò, la tua capigliatura crebbe abbondante, ma tu eri nuda e scoperta.
Io ti passai accanto, ti guardai, ed ecco, il tuo tempo era giunto: il tempo degli amori; io stesi su di te il lembo della mia veste e coprii la tua nudità; ti feci un giuramento, entrai in un patto con te, dice DIO, il Signore, e tu fosti mia.
Ti lavai con acqua, ti ripulii del sangue che avevi addosso e ti unsi con olio.
Ti misi delle vesti ricamate, dei calzari di pelle di delfino, ti cinsi il capo di lino fino, ti ricoprii di seta."
EZECHIELE 16:6-10
 
Cosa te ne fai della tua "bellezza" se la grazia di Dio come una veste non avvolge la tua vita??
Forse è da quando sei nato che nessuno ti ha mai parlato del bisogno che hai di essere lavato col sangue di Gesù ma anzi sei stato rotolato nelle più false tradizioni!
Oggi il Signore ti passa accanto,ti vede,ha compassione di te e vuole farti del bene! COSA GLI RISPONDERAI???
Questo è quello che ha fatto il Signore per me(vd TESTIMONIANZA)...e questo è quello che il SIgnore vuole fare pure in te,perchè ti ama!
3月26日

DIO E' BUONO E LE SUE CONSOLAZIONI SONO MERAVIGLIOSE

 
Più la notte è nera, più l'alba è vicina;
più le nubi sono scure, più le piogge che danno la vita sono abbondanti;
più la strada è stretta, più il soccorso di Dio è senza limiti;
Benchè le onde del mare siano sempre più alte,
questo non può turbare la calma delle profondità;
Anche se la tempesta è violenta,non potrà spostare i monti. . .
. . .  CHI VIVE ALL'OMBRA DELL'ONNIPOTENTE NON SARà MAI SMOSSO!!
 
 
cantico:
Io lo vedrò,contemplerò,ciò che da sempre ho bramato veder,ammirerò la Sua beltà quando dal cielo Gesù tornerà.
Ai Suoi piedi mi prostrerò, stretto il mio capo al Suo petto terrà,
con la Sua mano forata mi accarezzerà consolando il mio cuore e gli occhi miei asciugherà,
i dubbi miei Ei scioglierà, ad ogni perchè una risposta darà,
comprenderò l'amore che lo spinse in croce a morire per me!
 
 
                                                           Filippesi1-6
La lode va a Colui che solo ha potuto consolare il mio cuore !!!                              
 
 "io ho riconosciuto che tutto quello che Dio fa è per sempre; niente c'è da aggiungervi, niente da togliervi .." 
 ECCLESIASTE 3:14
 
"il Signore ha dato, il Signore ha tolto, SIA BENEDETTO IL NOME DEL SIGNORE"
GIOBBE 1:21
 
Che la ragione della nostra vita non sia mai aggrappata ad un uomo, speciale ed importante per quanto sia, ma all'Eterno... !!!
 
 
2月27日

I MIEI PECCATI PERDONATI

TRATTO DA UN LIBRO:

Di solito non parlo mai dei miei sogni con nessuno, ma te ne racconto uno che mi ha colpito particolarmente.

Mi trovo in una stanza. Non c`era nulla al di fuori di uno scaffale pieno di cassetti grandi che contenevano dei fogli suddivisi in cartelle.

Erano molto simili a quelli delle biblioteche che di solito sono sistemati in ordine alfabetico, per autore, per titolo o per tema.Ma questi cassetti erano disposti in modo svariato ed erano davvero tantissimi: iniziavano da terra fino al soffitto, e non avevano limite nè a destra nè a sinistra.

Mentre mi avvicinavo allo scaffale, notai delle etichette su ogni cassetto. Riportavano una scritta che catturò la mia attenzzione : "Ragazze di cui ero innamorato". Aprii il cassetto e cominciai un pò a sfogliare quello che c`era scritto. Lo richiusi subito. Spaventato mi resi conto che tutti i nomi scritti mi erano familiari. Senza che nessuno mi avesse detto nulla, capii subito dove mi trovavo in quel momento.Questa stanza tenebrosa conteneva documenti e intere schedari sulla mia vita, qui era tutto scritto,le cose importanti e quelle che lo erano un pò meno, con tutti i dettagli che in certi casi non ricordavo nemmeno bene neppure io. Il mio cuore allora si riempi di curiosità e cominciai ad aprire a caso dei cassetti per ispezionare il loro contenuto. Alcuni portavano gioia e dei piacevoli ricordi, di altri invece mi vergonavo cosi tanto che mi voltavo con cautela per vedere se qualcuno mi stesse osservando. Il casetto "Gioia" era accanto a quello degli "Amici che avevo deluso". i titoli dei cassetti a volte erano abbastanza normali, altre volte un pò strani."Libri che ho letto", "Bugie che ho raccontato","Esortazion per gli altri", " Barzellette delle quali ho riso". Alcune frasi, per la precisione con cui erano scritte, mi sembravano quasi ridicole: " Parole arrabbiate dette a mio fratello" . Ma tante altre non erano ridicole come : "Cose fatte per rabbia", " Offese dette in Silenzio contro i miei genitori" . E sempre rimanevo sorpreso per il loro contenuto.Era possibile che con i miei 20 anni avevo riempito già mille, anzi, millioni di pagine? Ogni scheda confermava questo mio dubbio. Tutte erano scritte da me e in fondo era riportato perfino la mia firma.

Il cassetto " Musica che ho ascoltato" era molto più grande di tutti gli altri, largo quasi 3 metri. Chiusi il cassetto pieno di vergogna, non tanto per la qualità della musica che ascoltavo, ma perchè mi resi conto dell immenso spreco di tempo dei miei giorni passati.

Quando ho letto la scritta "pensieri erotici", cominciai a sentire sudore freddo scendermi lungo la schiena.Aprii il cassetto solo un pò. non volevo vedere tutta la sua grandezza e presi in fretta una scheda. Mi sentii male quando, aprendola, notai che nemmeno questi momenti erano stati trascurati.

All improvisso mi venne una gran rabbia e iniziò a tormentrami un solo pensiero: "nessuno deve mai leggere questi fogli. Nessuno deve mai scoprire questa stanza, devo distruggerela. Preso da grande disperazione, aprii tutto il cassetto. La grandezza non aveva piu importanza dovevo pensare a svuotare e distruggere questi documenti. senza fiato presi in mano uno di questi fogli e mi resi conto che erano duri come l`accaio- indistruttibili. Abbatutto e completamente indifeso, rimisi al suo posto il casetto. In quel momento io vidi su un casetto c`era scritto Persone a cui ho parlato di Gesù "Il manico di questo cassetto era piu pulito di quelli intorno, piu nuovo, quasi inutilizzato. aprii il cassetto e la sua dimensione non era che di pochi centimetri. potevo contare le schede che c`erano all interno sulle dita di una mano.

Lacrime cominciavano a riempire i miei occhi, nel silenzio della stanza si sentivan solo i miei singhozzi. Mi inginocchiai e piansi ad alta voce, mi vergognavo in modo tremendo. Nessuno, proprio nessuno, doveva mai scoprire questa stanza. dovevo sigiliarla e nascondere bene la chiave.

Poi quando ormai non avevo piu lacrime, vidi Lui. Oh Nooo. Per favore non Lui. Non ora. NO, tutti ma non Gesù.

Era li, e comincio ad aprire i cassetti uno ad uno e a leggere le schede. Io evitavo il suo sguardo, non volevo vedere la Sua reazione. Ma quando mi girai e lo guardai in faccia, vidi che lui soffriva più di me. Anche Lui aveva cominciato ad aprire i cassetti a caso, proprio quelli che a me erano piu imbarazzanti. Perchè doveva leggere proprio le mie schede???? Ad un tratto, anche lui si voltò e mi guardò. I suoi occhi erano pieni di compassione. Io abbassai la testa, misi le mani davanti la mia faccia e ripresi a piangere. Lui mi si avvicinò e mise il suo braccio su di me. Avrebbe potuto dire tante cose, ma rimase in silenzio. Piangeva con me.

Poi si alzò e ritornò ad aprire i cassetti. Cominciò, da una parte della stanza, ad aprirli uno ad uno. Prendeva tutte le schede e cancellando il mio nome, metteva la sua firma e questo su tutti i fogli. Noooo io urlavo e corsi da Lui. L`unica cosa che riuscii a dire fu No noo. e crecavo di strappargli i fogli tra le mani. Il Suo nome non doveva essere sulle mie schede.

Ma ormai era gia scritto, con il colore rosso del suo sangue.

Il mio nome non si leggeva piu, si vedeva solo il suo. quello di Gesù.

In silenzio riprese anche la scheda che io avevo tra le mani. Mi sorrideva con tristezza mentre continuava a finire il suo lavoro. Non so come abbia fatto cosi in fretta, ma dopo poco tempo senti richiudersi anche l`ultimo cassetto. Allora lui mise le mani sulle Mie spalle e mi disse: " tutto è compiuto".

Mi alzai e uscii dalla stanza. non c`era più nessun chiavistrello alla porta. L`unica cosa che mi aspettava erano tanti altri cassetti vuoti da riempire.

"dice il SIGNORE: «Anche se i vostri peccati fossero come scarlatto, diventeranno bianchi come la neve; anche se fossero rossi come porpora, diventeranno come la lana." Isaia 1:18

QUANTE VOLTE CI SCORAGIAMO QUANDO PECCHIAMO,CI SENTIAMO LE PEGGIORI PERSONE CHE ESISTONO IN QUESTO MONDO,IL PESO DEL PECCATO CI SCHIACCIA AL PUNTO DA NON FARCI ANDARE MANCO AL SIGNORE A CHIEDERE PERDONO,E COME QUEL GIOVANE CERCHIMO DI TENERE TRA LE MANI MAGARI QUALCHE SCHEDA, LA TENIEMO STRETTA,CERCHIAMO DI NASCONDERLA PURE A COLUI KE VEDE TUTTO...MA IL SIGNORE CI AMA DI UN AMORE UNICO! E CON UNO SGUARDO COMPASSIONEVOLE CI DICE "VIENI A ME FIGLIOLO MIO, Sò KE HAI SBAGLIATO, è VERO, ODIO IL PECCATO, MA NON IL PECCATORE, TI AMO, VIENI A ME, CONFESSA IL TUO PECCATO E IN VIRTù DI QUEL PREZIOSO SANGUE VERSATO SULLA CROCE 2000 ANNI FA, CANCELLERò OGNI PAGINA BRUTTA KE HAI SCRITTO CON LA TUA CONDOTTA FIN ORA!!  LA SALVEZZA è PER GRAZIA E NON PER MERITI... è UN DONO DI DIO..

"perchè il giusto ( il giustificato ) cade sette volte e si rialza" PROVERBI 24:16 

"Infatti non abbiamo un sommo sacerdote che non possa simpatizzare con noi nelle nostre debolezze, poiché egli è stato tentato come noi in ogni cosa, senza commettere peccato. Accostiamoci dunque con piena fiducia al trono della grazia, per ottenere misericordia e trovar grazia ed essere soccorsi al momento opportuno." Ebrei 4:15-16

DIO CI BENEDICA!!

 

1月5日

Meditazione sull'amicizia

E' da parecchio tempo che non scrivo...e mi sento di condividere con voi una meditazione che ho fatto ultimamente.

Già è da un pò di tempo che mi capita di sentir parlare di delusioni in amicizia,vittimismi,solitudini,abbandoni,delusioni,torti subìti e fatti ecc;e personalmente ci sono passata quindi x me,questo che sto per trattare, è un tema attuale e vissuto. C'è un versetto della Bibbia molto conosciuto che avevo letto e riletto tante volte e grazie a Dio ne ho scoperto un nuovo aspetto.

"L'amico ama in ogni tempo;è nato per essere un fratello nell sventura" PROV 17:17

Per la prima volta ho fatto attenzioe alle parole << è NATO PER..>>!

Ci sono 2 alternative nella vita:o prendersela con se stessi,o prendersela con gli altri! Parliamo della prima.

In base a quello che c'è scritto nella Bibbia Dio ci ha preconosciuti e creati.Sà come siamo e perchè siamo!

Salmo 139:6 La conoscenza che hai di me è meravigliosa, troppo alta perché io possa arrivarci.

:13 Sei tu che hai formato le mie reni, che mi hai intessuto nel seno di mia madre.

:14 Io ti celebrerò, perché sono stato fatto in modo stupendo. Meravigliose sono le tue opere, e l' anima mia lo sa molto bene.
:15 Le mie ossa non ti erano nascoste, quando fui formato in segreto e intessuto nelle profondità della terra.
:16 I tuoi occhi videro la massa informe del mio corpo e nel tuo libro erano tutti scritti i giorni che mi eran destinati, quando
nessuno d' essi era sorto ancora.

:17 Oh, quanto mi sono preziosi i tuoi pensieri, o Dio! Quant' è grande il loro insieme!

Ciò significa che quello che noi siamo,è parte di noi xkè noi siamo stati fatti così! Ti sembra assurdo questo? Tu sei stato creato da UNA MENTE TANTO SUPERIORE I CUI PENSIERI SONO COSì ALTI CHE NON PUOI ARRIVARE A COMPRENDERNE LA TOTALITà E LA PROFONDITà! (

Isaia 29:16 Che perversità è la vostra! Il vasaio sarà forse considerato al pari dell' argilla al punto che l' opera dica all' operaio: «Egli non mi ha fatto?» Al punto che il vaso dica del vasaio: «Non ci capisce nulla?» ).Sappiamo dunque che siamo stati creati in modo stupendo,eppure alla prima occasione ci demoralizziamo pensando che siamo difettosi,quasi un errore di"fabricazione",ma io e te siamo così xkè Dio stesso ci ha fatti così per uno scopo,e per quanto possiamo ribellarci Egli ci ama così come siamo e per Lui siamo UN OPERA D'ARTE LA CUI FIRMA è DIVINA.

Tornando al versetto di proverbi,ci abbiamo mai pensato che siamo stati creati così per essere amici di qualcuno in particolare??? A volte sembrano coincidenze o casi le persone che INCROCIANO LE NOSTRE VITE,alcuni vengono e vanno,altri rimangono....ma ci abbiamo mai pensato che nel nostro DNA ci sono delle informazioni riguardo "all'amicizia che sappiamo e possiamo dare"?! O pensiamo di essere troppo MONELLI o DIFETTOSI da non far meritare la nostra amicizia a qualcuno o viceversa?

Un altro versetto che mi ha fatto riflettere su quest'argomento è in :

2Corinzi 4:7

Ma noi abbiamo questo tesoro in vasi di terra, affinché questa grande potenza sia attribuita a Dio e non a noi.

Pensiamoci bene....se siamo belli e bravi è merito nostro,se siamo difettosi è colpa nostra ma è anche colpa di Dio perchè siamo fatti così(puro vittivismo improduttivo)...ma cosa dice la Parola? Hai mai pensato di essere così perchè il Signore ti ha fatto così per un motivo? E poi si dice sempre LA GLORIA VA A DIO...ma diamo gloria a Dio con le nostre convinzioni? Esaminiamole ed esaminiamoci.E non guardiamo sempre il bicchiere mezzo vuoto....il Signore ha messo in ciascuno di noi un GRAN tesoro...possiamo scegliere di arricchire gli altri o di fare gli avari.Ovviamente il libero arbitrio è un altro discorso....siamo liberi di amare,liberi di ferire,liberi di gestire i nostri rapporti ma questo nulla toglie che il Signore ci ha creati con determinate caratteristiche

(c'è chi è più o meno sensibile, piagnone,socevole,introverso, timido,espansivo ecc ecc) e ci ha messo accanto delle determinate persone perchè evidentemente noi possiamo dare agli altri e gli altri possano dare a noi.Vi immaginate se tutti fossimo perfetti,saggi,autosufficenti????? Non esisterebbe nemmeno l'amicizia..quando abbiamo voglia di confidarci ci guardiamo allo specchio e iniziamo a sfogarci e subito dopo a darci consigli... eheh!!NON MI SEMBRA IL CASO!

Ricordo che un paio d'anni fa passai un brutto periodo in cui pensavo che QUELLI CHE ERANO MIEI AMICI sapevano solo criticarmi e poi di mio mi sentivo una buona a nulla e una pasticciona...allora mi arrabbiai tanto con tutto il mondo,e guardavo tutti di mal occhio pure coloro che consideravo CARE PERSONE.Ero scontrosa,triste,pensavo male di tutto ciò che mi si diceva ecc...poi il Signore mi parlò e mi svelò una cosa che a volte sottovalutiamo: L'AMORE è UN DEBITO NON UN CREDITO(cfr.Ro13:8); e capii che non dovevo aspettarmi dagli altri ma prima di tutto dare...! Ma mi resi conto altresì che non avevo amore a sufficenza,ma solo tanta amarezza anche se la VOLONTà DI AMARE C'ERA...allora il Signore mi fece riflettere sul miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci...IL MIRACOLO FU COMPIUTO X L'INSUFFICENZA DI CIBO...ma qualcuno diede quel che aveva...NON ERANO CHE POCHI PANI E POCHI PESCI...ma il Signore sà moltiplicare,saziare e far avanzare quel poco che abbiamo.Così pregai e da quel momento ebbi un amore smisurato verso anche chi mi aveva ferito!

Continuo a pensare che l'amiciza sia uno stupendo dono che viene dall'alto...e come mi disse una sorella: "quelli che Dio ti ha dato niente e nessuno te li toglie".Per me è stato così! E se qualcuno ci è stato tolto..

Giobbe 1:21
«Nudo sono uscito dal grembo di mia madre, e nudo tornerò in grembo alla terra; il SIGNORE ha dato, il SIGNORE ha tolto; sia benedetto il nome del SIGNORE». ma anche Ebrei 13:5 siate contenti delle cose che avete; perché Dio stesso ha detto: «Io non ti lascerò e non ti abbandonerò».

E' vero,a volte pare che manco gli amici più intimi ci capiscano ma ricordiamo che L'AMICO PER ECCELLENZA è GESù,COLUI CHE PER AMOR NOSTRO SI è DATO INTERAMENTE,FINO ALLA MORTE(quando si dice farsi in 4 per gli amici...),è stato abbandonato dai discepoli(amici più intimi a Lui) che non riuscivano a vegliare con Lui neppure un ora.Eh già...a volte pure gli amici si assopiscono...capita...ma questo non significa che quella persona non sia un buon amico...torno a ripetere che L'AMICO PERFETTO è GESù...! Egli sì che non tarda mai..ma forse siamo noi che tardiamo ad andare a Lui! Non siamo tutti dei Clark Kent,tanti superman,a volte arriviamo in ritardo sul fatto compiuto...! Ma sbaglio o il nostro Signore Gesù ci ha insegnato pure il perdono? Il famoso"settanta volte sette"!!

La seconda categoria di persone è quella che magari ammette i propri difetti ma se c'è un problema con un amico "GLI ALTRI SONO SEMPRE QUELLI CHE SBAGLIANO..."! Cosa dice la Parola di Dio a riguardo...leggiamo insieme.

Romani 12:3

dico quindi a ciascuno di voi che non abbia di sé un concetto più alto di quello che deve avere, ma abbia di sé un concetto sobrio,

secondo la misura di fede che Dio ha assegnata a ciascuno.

:10Quanto all' amore fraterno, siate pieni di affetto gli uni per gli altri. Quanto all' onore, fate a gara nel rendervelo reciprocamente.

:16 Non vi stimate saggi da voi stessi.

:19 Non fate le vostre vendette, miei cari, ma cedete il posto all' ira di Dio; poiché sta scritto: «A me la vendetta; io darò la retribuzione», dice il Signore.
:20 Anzi, «se il tuo nemico ha fame, dagli da mangiare; se ha sete, dagli da bere; poiché, facendo così, tu radunerai dei carboni accesi sul suo capo».
:21 Non lasciarti vincere dal male, ma vinci il male con il bene.

Magari è vero,noi siamo vittime costanti degli sbagli altrui ma il Signore quest'oggi ci dice

Romani 15:1

Or noi, che siamo forti, dobbiamo sopportare le debolezze dei deboli e non compiacere a noi stessi. 
        :2 Ciascuno di noi compiaccia al prossimo, nel bene, a scopo di edificazione. 
        :3 Infatti anche Cristo non compiacque a sé stesso; ma come è scritto: «Gli insulti di quelli che ti oltraggiano sono caduti sopra di me».

Romani 14:19 Cerchiamo dunque di conseguire le cose che contribuiscono alla pace e alla reciproca edificazione

E se la persona a cui hai rifiutato la tua amicizia, perchè è un continuo sbagliare, avesse davvero bisogno del tuo esempio per crescere? Ecco perchè l'amore deve essere un debito e non un credito...perchè a volte si guarda troppo ai nostri bisogni e non alle necessità del nostro prossimo! Il Signore ha fatto tutto per uno scopo...magari ciò allenerà te alla pazienza!

Romani 8:28 Or sappiamo che tutte le cose cooperano al bene di quelli che amano Dio, i quali sono chiamati secondo il suo disegno.
In conclusione amiamo chi abbiamo vicino,senza pensare di esserne indegni o superiori.E se le cose non vanno come speriamo,sappiamo che abbiamo un gran consolatore,un RESTAURATORE potente,e UNA FONTE INESAURIBILE D'AMORE da cui possiamo attingere costantemente per poi dare agli altri.Egli ha un piano meraviglioso per la nostra vita e nel suo PROGETTO c'è in serbo solo del bene per noi!! Perchè ci ama così come siamo.

Isaia 43:1

Ma ora così parla il SIGNORE, il tuo Creatore, o Giacobbe, colui che ti ha formato, o Israele! Non temere, perché io ti ho riscattato,ti ho chiamato per nome; tu sei mio! 
:2 Quando dovrai attraversare le acque, io sarò con te; quando attraverserai i fiumi, essi non ti sommergeranno; quando camminerai nel fuoco non sarai bruciato
e la fiamma non ti consumerà, 
:3 perché io sono il SIGNORE, il tuo Dio, il Santo d' Israele, il tuo salvatore...

:4 Perché tu sei prezioso ai miei occhi, sei stimato e io ti amo

Con questa certezza armiamoci di coraggio,umiltà,e buoni propositi e amiamoci senza <<ma>>,<<perchè>> e <<però>>....il Signore benedirà la nostra scelta e...LA NOSTRA AMICIZIA!!!!

Ps: il suddetto intervento non è stato scritto con intenti personali o "messaggi subliminari"!! Dio ci benedica! Sorriso

8月8日

Cantico Sion

Io sò i piani che ho per te,
e sò quel che vuoi da me.
Così quando tu non vedi e sai
ciò che il domani porterà,
Io sò i piani che ho per te!
 
Io dò speranza al tuo domani,
gioia nel dolore,
forza in ciò che tu affronterai.
E ancora pace senza fine,
fede nel mio nome,
per ogni tua vittoria che avrai.         
 
 
"Infatti io sò i pensieri che medito per voi,dice il Signore,pensieri di pace e non di male,
per darvi un avvenire e una speranza"GEREMIA 29:11
"Infatti i miei pensieri non sono i vostri pensieri,né le vostre vie sono le mie vie dice il Signore...così sono le mie vie più alte delle vostre vie"ISAIA 55:8-9
 
7月9日

La storia del nostro riscatto

C'era una volta un uomo di nome George Thomas, era pastore protestante viveva in un piccolo paese. Una mattina della Domenica di Pasqua stava recandosi in Chiesa, portando con se una gabbia arrugginita. La sistemò vicino al pulpito. La gente era alquanto scioccata. Come risposta alla motivazione, il pastore cominciò a parlare....."Ieri stavo passeggiando quando vidi un ragazzo con questa gabbia. Nella gabbia c'erano tre  uccellini, tremavano dal freddo e per lo spavento. Fermò il ragazzo e gli  chiesi: "Cos'hai lì, figliolo?". "Tre vecchi uccelli" fu la risposta.
"Cosa farai di loro?" chiese. "Li porterò a casa e mi divertirò con loro", ripose il ragazzo. "Li stuzzicherò e strapperò le piume così litigheranno. Mi divertirò tantissimo". - "Ma presto o tardi ti stancherai di loro. Allora cosa farai?" - "Oh, ho dei gatti," disse il ragazzo. "A loro piacciono gli uccelli, li darò a loro".Il pastore rimase in silenzio per un momento. "Quanto vuoi per questi uccelli, figliolo?" - "Cosa??!!! Perché, mica li vuoi, Signore, sono uccelli di campo, niente di speciale. Non cantano. Non sono nemmeno belli!"- "Quanto?" chiese di nuovo il pastore.Pensando fosse pazzo il ragazzo disse: "$10?". Il pastore prese $10 dalla sua tasca e li mise in mano al ragazzo. Come un fulmine il ragazzo sparì.Il pastore prese la gabbia e con delicatezza andò in un campo dove c'erano alberi e erba. Apri la gabbia e con gentilezza lasciò liberi gli uccellini.
Un giorno Satana e Gesù stavano conversando. Satana era appena ritornato dal Giardino di Eden, era borioso e si gonfiava di superbia."Si, Signore, ho appena catturato l'intera umanità. Ho usato una trappola che sapevo non avrebbe trovato resistenza, ho usato un'esca che sapevo ottima. Li ho presi tutti!" - "Cosa farai con loro?" chiese Gesù." Satana rispose: "Oh, mi divertirò con loro! Gli insegnerò come sposarsi e divorziare, come odiare e farsi male a vicenda, come bere e fumare e bestemmiare. Gli insegnerò a fabbricare armi da guerra, fucili e bombe e ammazzarsi fra di loro. Mi divertirò un mondo!" - "E poi, quanto hai finito di giocare con loro, cosa ne farai?", chiese Gesù. "Oh, li ucciderò!" esclamò Satana con superbia. "Quanto vuoi per loro?" chiese Gesù. -"Ma va, non la vuoi questa gente. Non sono per niente buoni, sono cattivi. Li prenderai e ti odiaranno. Ti sputeranno addosso, ti bestemmieranno e ti uccideranno. No, non puoi volerli!!" - "Quanto?" chiese di nuovo Gesù. Satana guardò Gesù e sogghignando disse: "Tutto il tuo sangue, tutte le tue lacrime e la tua vita."Gesù disse: "AFFARE FATTO!".E poi pagò il prezzo.Il pastore prese la gabbia e lasciò il pulpito.
 
NB: pensi ancora ke quella ke ha fatto Gesù per te e me sia stata una cosa scontata,banale e a cui puoi dire SI,LO Sò,PERò ORA HO ALTRO PER LA TESTA..PER ORA MI DEDICO AI MIEI PROBLEMI.. E CERCO DI RISOLVERLI AL MEGLIO CHE POSSO ???
- "Io vi dò un nuovo comandamento:che vi amate gli uni gli altri. Come io vi ho amati, anche voi amatevi gli uni gli altri.Da questo conosceranno TUTTI che siete miei discepoli, se avete amore gli uni per gli altri".(GV 13:34-35)
- "Questo è il suo comandamento: che crediamo ne nome del Figlio suo,Gesù Cristo,e ci amiamo gli uni gli altri secondo il comandamento che ci ha dato"(1GV 3:23)


















7月5日

La mia testimonianza

                                                                

                              La mia testimonianza

 Ripercorrere la tappe della mia conversione è per me motivo di grande gioia,perché mi rendo conto di come in questi anni ho  gustato come Dio fa cose grandi per i suoi figliuoli (Salmo126:3)

Sono cresciuta in una famiglia di cattolici praticanti,ricordo che fin da piccola seguivo mia madre nelle messe o varie celebrazioni di rito cattolico. Nell'adolescenza entrai a far parte di un oratorio salesiano di cui,dopo un paio d'anni divenni animatrice.

 Ero ben inserita in questo contesto,tutti,soprattutto in famiglia,erano fieri di questo mio impegno pomeridiano.

Agli occhi di tutti ero una brava ragazza,ma purtroppo la mia era solo "un'apparenza". Dentro ero la ragazza più scatenata e ribelle. Feci delle cattive amicizie,e già alle medie mostravo ciò che ero realmente:iniziavo ad avere un linguaggio da ragazzaccio di strada,facevo il clown della compagnia ecc. Il mio dio,poi,erano i ragazzi!!! Quando però arrivai alle superiori,tra l'agitazione per la novità del nuovo ambiente(centinaia di ragazzi da corteggiare,scioperi ecc) conobbi la semplicità di una mia compagna di classe(evangelica) e il modo diverso in cui mi venne presentato Dio da un ragazzo della scuola,anch'esso evangelico.

 Mi parlava di un Dio Vivente,pieno d'amore,che odia il peccato ma ama il peccatore.

In biblioteca prendevamo in prestito la Bibbia della scuola e mi mostrava quanto fosse sbagliato pregare morti e statue. Quando lui parlava,io mi continuavo a chiedere:"possibile che ho sbagliato tutto nella mia vita?".

 Ciò che tanto mi irritava poi,era sentire chiamare Dio SIGNORE!!In realtà capii dopo che per me Dio non era il mio Signore.

 Iniziai a leggere la Bibbia per vedere se effettivamente ciò che diceva quel ragazzo era vero e cercavo disperatamente dei versetti per contrastarlo ma la verità era che,senza neanche accorgermene,stavo permettendo allo Spirito Santo di compungermi di peccato e mostrarmi ciò che veramente ero davanti a Dio,non una brava ragazza come i miei familiari mi vedevano,ma una peccatrice a cui Dio,per mezzo del sacrificio del suo Figliolo,voleva dare il suo perdono. Divenni simpatizzante,ascoltavo radio evangelo, leggevo la Bibbia e se quando ero a casa trasmettevano alla tv festini su santi e madonne ne approfittavo per dire come era vista la cosa alla luce della Scrittura.

 Il 13 maggio2000 mi feci portare dalla mia compagnetta e suo padre (ma di nascosto alla mia famiglia) al mio primo culto.

 Ricordo che quando il fratello Lombardo sali' sul pulpito disse che il Signore gli aveva cambiato il messaggio per strada,e lesse Giovanni 21:20-25...una parola colpi' il mio cuore:SEGUIMI...!!!

 Quando tornai a casa non dissi nulla,ma avevo tanta gioia.

 In quei giorni,notando il mio strano comportamento,mia madre mi chiese spiegazioni,io le raccontai tutto piena di entusiasmo ma la sua reazione e quella di mio padre fu drastica. Me le hanno suonate sul serio,mai era stato così!

 Pensavo allora di aspettare la maggiore età prima di fare una reale scelta,ma giorno dopo giorno mi rendevo conto che non potevo soffocare la Verità che stavo iniziando a realizzare.

 Finita la scuola,mi feci spedire da quel ragazzo una busta con i testi dei cantici,ma con sorpresa trovai anche un opuscoletto che parlava della nuova nascita,lessi solo le prime2,3pagine insieme al capitolo3 di Giovanni ma bastò per farmi arrendere al Signore ed accettare Gesù come personale salvatore  (il15giugno2000).Dopo un paio di giorni scoprii che mia madre aveva trovato quella busta insieme a una cassetta di cantici,regalatami da quella mia compagna di classe,e che le aveva bruciate pensando fossero stregate o non so cosa.

 In seguito mi tolsero il cellulare per timore che potessi sentirmi con quei fratelli e potessero ancora farmi "il lavaggio del cervello".

Un pomeriggio poi,non riuscii a fare il mio solito riposino,irrequieta senza ragione,mi alzai,mi diressi verso la credenza della stanza da pranzo e trovai un Nuovo Testamento dei Gedeoni che (senza capire perché) nascosi dietro lo specchio del bagno...

 Qualche giorno dopo mia madre mi sequestrò la Bibbia e ogni sorta di Vangelo!Il bagno quindi divenne il mio luogo di ritrovo per leggere di nascosto e pregare!

 

 

La furia materna non si arrestò:credendomi impazzita mi portò da una psicologa,di cui,in un ora di seduta,parlò 55 minuti mia madre,e dopo aver parlato io per 3minuti e per lo più interrotta continuamente da mia madre,la psicologa concluse dicendo:SIGNORA,LA DEVE LASCIARE LIBERA A SUA FIGLIA...fu per me una grande vittoria!

 Mia madre mi portò da diversi preti per persuadermi,o meglio,obbligarmi con il loro ausilio a tornare cattolica,tra cui un esorcista ( poiché per mia madre da pazza diventai posseduta)...ma il prete seppe solo dirmi che non dovevo più pensare a quello che avevo letto ma solo ubbidire ai miei.

 A queste susseguirono varie battaglie,vinte tutte nel Potente nome di Gesù .

Il tempo passava,grazie a Dio le mie amicizie mondane diminuivano sempre più e aumentavano quelle cristiane.

Frequentavo quasi regolarmente i culti settimanali(di nascosto ai miei ovviamente) e sorgeva e cresceva in me il desiderio di battezzarmi alle acque ma i fratelli responsabili rifiutavano la mia richiesta a causa dei miei genitori. A qualche mese dai miei 18 anni accolsero la mia richieste ma qualche giorno dopo essere andata alla mia prima riunione dei battezzanti,durante un culto(era il giorno dal mio 18° compleanno),venni sorpresa dalla mia famiglia in chiesa e da quel giorno divenni “una sorvegliata speciale”! Le mie uscite erano limitatissime e i culti rari. Piansi molto,sapendo che alcuni miei amici si battezzavano e io che invece non potevo. Questo periodo durò 2 anni, dopo di che, riiniziai a frequentare le riunioni di culto ma sempre di nascosto e nello stesso modo richiesi di volermi battezzare. La risposta fu:”il battesimo è una testimonianza pubblica,lo devi dire ai tuoi…aspetta i prossimi battesimi e nel frattempo prova a dirlo a casa”.

Per diversi mesi cercai di mettere in pratica quel consiglio ma l’unica cosa che riuscivo a confessare ai mie era  solo che volevo andare in chiesa liberamente. 2 settimane prima del battesimo una sorella mi telefonò dicendomi se ai battesimi volevo venire con lei ed io le risposi che se sarei riuscita,dopo anni,a uscire di casa per andarci,sarebbe stato perché in quel giorno io sarei stata a battezzarmi,ma lo dissi con un tono ironico e sfiduciato. Lei mi rispose con Matteo18:19 e aggiunse”Noi preghiamo in questi giorni al resto ci pensa il Signore”. Così fu. La mia difficoltà a non riuscire a dirlo a casa continuava però.

 La sera prima del gran giorno dovevo parlare col pastore,e il pomeriggio immaginavo già il mio battesimo ma ero al tempo stesso preoccupata per il fatto che non riuscivo a parlarne con mia madre,soprattutto considerando che stranamente lei era così affettuosa in quei giorni e pregai in mente(per paura di essere sentita)ma con tutto il cuore,dopo andai in cucina per bere dove mia mamma mi rivolse un inaspettata domanda”domani ti devi battezzare?”.. quale occasione dopo tempo! Le risposi subito che volevo battezzarmi. Il Signore le aveva suscitato qualche pensiero in mente anche perché lei non sapeva nulla del giorno dopo. Gloria a Dio!E il22 maggio2005 feci patto alle acque col Signore:Fu per me un traguardo ma soprattutto una partenza. Da quel giorno anche il mio rapporto col Signore è cambiato,è molto più bello,più profondo. Con tutta me stessa adesso voglio seguire e servire Colui che ha trasformato la mia vita,senza riserve,senza compromessi,fare la Sua volontà pienamente ed essere modellata da Lui ogni giorno per proclamare le virtù di Colui che mi ha chiamato dalle tenebre alla Sua Luce meravigliosa (1Pietro 2:9).

Ringrazio il Signore anche per le difficoltà che ho incontrato perché mi hanno fortificata,e fatto apprezzare ogni piccolezza,dall’ascoltare liberamente un cantico alla radio ad andare ai culti. Adesso servo Dio liberamente,e senza ostacoli…ed è semplicemente meraviglioso…

 

                                                                                                                                Ester Bonina

7月2日

La fede e le opere

NON E' COMPITO MIO

QUESTA E' LA STORIA DI QUATTRO PERSONE:

"OGNIUNO", "QUALCUNO", "CIASCUNO", E "NESSUNO".

C'ERA UN LAVORO IMPORTANTE DA FARE E "OGNIUNO" L'AVREBBE FATTO.

"CIASCUNO" AVREBBE POTUTO FARLO, "NESSUNO" LO FECE!

"QUALCUNO" SI ARRABBIO PERCHE' ERA UN LAVORO DI "OGNIUNO".

"OGNIUNO" PENSO CHE "CIASCUNO" POTEVA FARLO, MA, "NESSUNO"

CAPI' CHE "OGNIUNO" NON L'AVRE FATTO.

FINI' CHE "OGNIUNO" INCOLPO' "QUALCUNO" PERCHE' "NESSUNO" FECE

CIO' CHE "CIASCUNO" AVREBBE POTUTO FARE.

NON ASPETTARE CHE GLI ALTRI FACCIANO

QUELLO CHE TU PUOI FARE ADESSO!

 

RINGRAZIAMENTI

CARI AMICI E VISITATORI DEL MIO BLOG,SONO FELICE DI PRESENTARVI IN ANTEPRIMA IL MIO TANTO SOSPIRATO BLOG.....VOGLIO APPROFITTARE DELLA SITUAZIONE PER RINGRAZIARE I MIEI FEDELI COLLABORATORI,SOPRATTUTTO L'UNICA E INIMITABILE CHIARA,CHE CON LA SUA PAZIENZA HA SOPPORTATO LA MIA OSTINATEZZA A NON CAPIRE COME FUNZIONAVA QUESTO AGGEGGIO....MA LA VIRTù DEI FORTI è LA PAZIENZA COME BEN SAPETE,E NONOSTANTE IL SUO MINUSCOLO CORPICINO DA SCOIATTOLO LEI HA SAPUTO FARE UN BUON LAVORO.UN RINGRAZIAMENTO VA PURE AL NEO-CONOCCHIUTO...BEN...E ALLA MITICA DENISE KE MI SOSTIENE PSICOLOGICAMENTE NELLE VEGLIE NOTTURNE.......UN GRAZIE DI CUORE!!!